Articoli marcati con tag ‘simboli’
Sogni Lucidi
Il sonno prende una buona parte della vita. Eppure a tutti gli effetti è una “piccola morte”. La coscienza si spegne a questa vita e si accende l’inconscio in una dimensione altra. Infatti chi soffre di attacchi di panico spesso teme l’addormentamento, momento della perdita del controllo e uscita dalla realtà conosciuta.
Ma il sonno oltre ad essere nutrimento essenziale ed irrinunciabile della vita, è la porta sulla dimensione profonda, l’accesso privilegiato all’inconscio. Nel sogno recuperiamo contenuti rimossi, nascosti nei recessi più reconditi dell’anima. I sogni sono varchi aperti sul passato e le antiche Tradizioni sostengono anche sul futuro.
I sogni sono altre dimensioni da esplorare, una straordinaria opportunità di “passare dall’altra parte” prima che questo avvenga definitivamente nella morte. Il Libro Tibetano del Morto” ed altri testi esoterici insegnano che tramite il controllo della mente si vince la morte.
Una varietà di sogni è particolamente potente, quelli che si possono dirigere a piacimento, i Sogni Lucidi, nei quali il sognatore di sua volontà visita luoghi e sperimenta un’altra realtà. Realtà precisa e non evanescente, ben diversa dall’ordinaria visone onirica sfumata e confusa.
Sono altre vite da vivere, esperienze da compiere, utili in terapia, per risolvere patologie della vita di veglia, ma soprattutto un’occasione unica per esplorare l’aldilà. Perchè è la dimensione che è di là. Conoscere i luoghi, le persone, noi stessi. Senza più paura della morte, perchè si è oltre la morte.
E’ molto impegnativo provocare i sogni lucidi, comporta un severo addestramento e una forte riserva energetica. Ma permette di Vedere. Nel sogno lucido non esite dimensione temporale, ne passato ne futuro. Ritrovare chi perdemmo o chiamare chi arriverà.
Qualcuno vive spontaneamente queste esperienze, altri le provocano con impegno assiduo. E’ un’opportunità unica, per vivere appieno il potere della mente. Per andare oltre. Oltre i limiti di questa dimensione, oltre l’umano. Se qualche Sognatore vuole intervenire è benvenuto.
Seminario sulla Psicologia dell’Aggressività per la Polizia Locale
Mercoledì primo dicembre, nell’aula magna dell’Iref, Istituto Regionale di Formazione, si è tenuto il Seminario sulle Abilità Mentali nella Difesa Personale. Nonostante la nevicata che imbiancava i cieli lombardi, i Funzionari delle Polizie Locali sono giunti dagli angoli più remoti della regione.
Quasi cinquanta Professionisti della Sicurezza hanno seguito con interesse e partecipazione attiva, l’ esposizione degli argomenti. Portando un valido contributo di esperienza diretta. Non una lezione accademica, ma un confronto sulle tematiche mentali della difesa.
Sono stati esplorati i sentieri dell’Ombra, la zona oscura dell’inconscio, dove vivono gli archetipi del Male: paura, aggressività, violenza, panico e quelli di opposta polarità, che integrano i primi, permettendone la sconfitta.
Si sono studiati vari i tipi di devianza e la reazione più adatta all’aggressione. Dal comportamento psicotico, a quello provocato dall’effetto di sostanze psicotrope, a quello maniacale dei persecutori seriali e dei molestatori, agli assassini casuali che oggi imperversano nelle cronache.
Gang giovanili, bullismo, mafie di diverse etnie, criminalità nomade, molti aspetti dell’intervento su i diversi tipi di delinquenza sono stati considerati.
E quindi i mezzi mentali di reazione: le tecniche antiansia, il rafforzamento dell’autostima, l’utilizzo della forza dell’aggressività nella difesa personale.
Teoria e pratica della lotta alla Paura, la reazione istintiva protettrice e distruttrice. Uso dell’aggressività naturale e fisiologica contro la violenza ed il crimine. Un primo passo verso un nuovo modo di addestramento globale, la difesa personale PsicoFisica: Combattere con la Mente.
Cambiamo Programma….
Per esigenze tecniche abbiamo dovuto dividere il corso in due sessioni di una giornata l’una, divisa nel pomeriggio di sabato e la mattina di domenica. La molteplicità degli argomenti e le difficoltà organizzative dei partecipanti che verranno da lontano, non permettono gli orari in un primo tempo pr evisti.
Per la quantità di argomenti trattati, ma soprattutto per l’esecuzione pratica degli esecizi, una divisione del lavoro è più fruttuosa.
La PsicoAlchimia è una pratica interiore e agli esercizi era stata riservata una mezza giornata.
Invece le tecniche alchemiche verranno sperimentate nella parte finale delle due mezze giornate. La seonda lezione verrà concordata coi partecipanti, dopo un periodo di approfonimento personale di ciò che si è appreso.
L’essenziale è potere praticare da subito ed intraprendere la Via. Alla fine della prima sessione del 18 e 19 settembre, i pertecipanti sapranno lavorare su loro stessi.
La purificazione e il potere
Domenica 27 giugno di fronte ad un pubblico attento è stata presentata la PsicoAlchimia. Nuova disciplina che ha provocato interesse e curiosità.
La conferenza introduttiva ha dato la visione teorica del percorso che dalla dimensione profonda dell’inconscio, le acque alchemiche, porta al Sè Superiore. Alla dimensione spirituale.
Il 18 ed il 19 settembre prossimi nella stessa sede si terrà il primo corso pratico di PsicoAlchimia. Le tecniche di immersione nelle acque, ovvero l’Opera al Nero. Il primo stadio del cammino di conoscenza, quello verso il basso, il colloquio intimo con emozioni, istinti, pulsioni.
L’ Opera al Nero, appunto. Fare il buio ed il silenzio interiore, lasciare parlare archetipi, simboli, colori. Imparare a meditare, a placare la mente, a staccarsi dal parossismo dei pensieri impazziti che agitano la coscienza.
Esercizi che discipline moderne come il Training Autogeno Superiore o il Focusing hanno adattato alla terapia, ma che nella loro potenza “magica” originaria esprimono la massima forza. L’utilizzo del potere della mente, isolandola dagli stimoli esterni. Impegno, continuità, determinazione, che danno equilibrio interiore e “forza sottile”.
L’ Alchimia è l’Arte di causare modificazioni della realtà secondo la propria Volontà. La PsicoAlchimia purifica dai sensi di colpa, di inadeguatezza, dalla rabbia, dal disprezzo di se stessi che blocca l’Opera e permette il concretizzarsi della Volontà stessa.
Nessun Pensiero Positivo si concretizza se l’Inconscio non è concorde. Prima occorre purificare la Mente, poi esercitare il Potere. Questo è il Sentiero, il Guerriero dello Spirito colui che lo percorre.
Potete leggere un articolo sull’evento nel sito Barganews.com all’indirizzo: http://www.barganews.com/2010/06/29/%E2%80%9Cbenessere-in-festa%E2%80%9D-a-filecchio-di-barga/






