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Sogni Lucidi
Il sonno prende una buona parte della vita. Eppure a tutti gli effetti è una “piccola morte”. La coscienza si spegne a questa vita e si accende l’inconscio in una dimensione altra. Infatti chi soffre di attacchi di panico spesso teme l’addormentamento, momento della perdita del controllo e uscita dalla realtà conosciuta.
Ma il sonno oltre ad essere nutrimento essenziale ed irrinunciabile della vita, è la porta sulla dimensione profonda, l’accesso privilegiato all’inconscio. Nel sogno recuperiamo contenuti rimossi, nascosti nei recessi più reconditi dell’anima. I sogni sono varchi aperti sul passato e le antiche Tradizioni sostengono anche sul futuro.
I sogni sono altre dimensioni da esplorare, una straordinaria opportunità di “passare dall’altra parte” prima che questo avvenga definitivamente nella morte. Il Libro Tibetano del Morto” ed altri testi esoterici insegnano che tramite il controllo della mente si vince la morte.
Una varietà di sogni è particolamente potente, quelli che si possono dirigere a piacimento, i Sogni Lucidi, nei quali il sognatore di sua volontà visita luoghi e sperimenta un’altra realtà. Realtà precisa e non evanescente, ben diversa dall’ordinaria visone onirica sfumata e confusa.
Sono altre vite da vivere, esperienze da compiere, utili in terapia, per risolvere patologie della vita di veglia, ma soprattutto un’occasione unica per esplorare l’aldilà. Perchè è la dimensione che è di là. Conoscere i luoghi, le persone, noi stessi. Senza più paura della morte, perchè si è oltre la morte.
E’ molto impegnativo provocare i sogni lucidi, comporta un severo addestramento e una forte riserva energetica. Ma permette di Vedere. Nel sogno lucido non esite dimensione temporale, ne passato ne futuro. Ritrovare chi perdemmo o chiamare chi arriverà.
Qualcuno vive spontaneamente queste esperienze, altri le provocano con impegno assiduo. E’ un’opportunità unica, per vivere appieno il potere della mente. Per andare oltre. Oltre i limiti di questa dimensione, oltre l’umano. Se qualche Sognatore vuole intervenire è benvenuto.
Il potere delle immagini
Dalla più remota antichità è conosciuto il grande potere delle immagini mentali. Il Potere Immaginale di molte Tradizioni esoteriche, ovvero la capacità di creare visioni mentali talmente vivide da provocare emozioni e sentimenti.
Ermete Trimegisto, Apollonio di Tiana, nell’antichità, Cornelio Agrippa ed altri alchimisti nel Medioevo europeo, parlarono di questa eccezionale capacità della mente. L’esoterismo islamico dei Sufi a sua volta usa il potere Immaginale, per operare magicamente. Nello Yoga si visualizza, così come nell’Alchimia taoista.
Le attuali neuroscienze parlano possibile aumento di colloquio tra le sinapsi neuronali, ovvero di maggior plasticità cerebrale. La Visualizzazione potrebbe lavorare in questo senso. La psicologia comportamentista cognitivista utilizza le immagini mentali nella terapia di desensibilizzazione delle fobie e delle compulsioni ossessive.
Non vi è libro della corrente spirituale New Age, che nella descrizione delle varie Leggi di Attrazione o Risonanza non parli di questo grande potere mentale. Come sempre tutti ne parlano, ma pochi ne conoscono le regole.
E ancor meno ricordano che le Visualizzazioni più chiare e potenti si ottengono nel rilassamento profondo. Quando la mente cosciente si ritira e si sprofonda nel regno dell’inconscio. Sulla linea di confine tra mente e anima, quando il pensiero lascia spazio ai contenuti dell’inconscio, si esplica il massimo potere magico.
Nel passaggio attraverso il Subconscio, porta verso l’universo magico dei sogni lucidi e delle uscite astrali, si accede al Potere della mente. Non solo terapia, ma anche esplorazioni di dimensioni altre e attivazione magica.
“Scaldare le immagini col fuoco di lampada” degli antichi alchimisti, è concretizzarle su questo piano della realtà.
Seminario sulla Psicologia dell’Aggressività per la Polizia Locale
Mercoledì primo dicembre, nell’aula magna dell’Iref, Istituto Regionale di Formazione, si è tenuto il Seminario sulle Abilità Mentali nella Difesa Personale. Nonostante la nevicata che imbiancava i cieli lombardi, i Funzionari delle Polizie Locali sono giunti dagli angoli più remoti della regione.
Quasi cinquanta Professionisti della Sicurezza hanno seguito con interesse e partecipazione attiva, l’ esposizione degli argomenti. Portando un valido contributo di esperienza diretta. Non una lezione accademica, ma un confronto sulle tematiche mentali della difesa.
Sono stati esplorati i sentieri dell’Ombra, la zona oscura dell’inconscio, dove vivono gli archetipi del Male: paura, aggressività, violenza, panico e quelli di opposta polarità, che integrano i primi, permettendone la sconfitta.
Si sono studiati vari i tipi di devianza e la reazione più adatta all’aggressione. Dal comportamento psicotico, a quello provocato dall’effetto di sostanze psicotrope, a quello maniacale dei persecutori seriali e dei molestatori, agli assassini casuali che oggi imperversano nelle cronache.
Gang giovanili, bullismo, mafie di diverse etnie, criminalità nomade, molti aspetti dell’intervento su i diversi tipi di delinquenza sono stati considerati.
E quindi i mezzi mentali di reazione: le tecniche antiansia, il rafforzamento dell’autostima, l’utilizzo della forza dell’aggressività nella difesa personale.
Teoria e pratica della lotta alla Paura, la reazione istintiva protettrice e distruttrice. Uso dell’aggressività naturale e fisiologica contro la violenza ed il crimine. Un primo passo verso un nuovo modo di addestramento globale, la difesa personale PsicoFisica: Combattere con la Mente.
Cambiamo Programma….
Per esigenze tecniche abbiamo dovuto dividere il corso in due sessioni di una giornata l’una, divisa nel pomeriggio di sabato e la mattina di domenica. La molteplicità degli argomenti e le difficoltà organizzative dei partecipanti che verranno da lontano, non permettono gli orari in un primo tempo pr evisti.
Per la quantità di argomenti trattati, ma soprattutto per l’esecuzione pratica degli esecizi, una divisione del lavoro è più fruttuosa.
La PsicoAlchimia è una pratica interiore e agli esercizi era stata riservata una mezza giornata.
Invece le tecniche alchemiche verranno sperimentate nella parte finale delle due mezze giornate. La seonda lezione verrà concordata coi partecipanti, dopo un periodo di approfonimento personale di ciò che si è appreso.
L’essenziale è potere praticare da subito ed intraprendere la Via. Alla fine della prima sessione del 18 e 19 settembre, i pertecipanti sapranno lavorare su loro stessi.






