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	<title>Il Blog della Psiche - Dimensione Profonda</title>
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	<description>Uno spazio virtuale per scambiare idee, pareri e sensazioni sull&#039;anima</description>
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		<title>La fobia si sciolglie nel sonno</title>
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		<pubDate>Wed, 09 May 2012 06:37:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Training Autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[colite spastiica terapia]]></category>
		<category><![CDATA[desensibilizzazione fobie]]></category>
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		<category><![CDATA[rilassamento profondo]]></category>
		<category><![CDATA[terapie desensibilizzanti]]></category>

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		<description><![CDATA[L'ipnosi ha risolto uno starno caso di fobia, la paura dei bottoni. Nel sonno ipnotico si è rivissuto il trauma che ha provocato la paura ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">Una strana paura</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Le fobie che colpiscono gli esseri umani sono davvero innumerevoli, le più strane ed incomprensibili rendono insopportabile la vita.  Non vi è porta blindata, arma, guardiani, che possano difendere dalle paure incontrollate che nascono nell&#8217;Anima ed esprimono un preciso disagio. Non sono mai casuali, ma segnalano traumi sepolti nel passato.  Nel caso di Irene, qualcosa si è incrinato nella prima infanzia ed ha generato la paura dei bottoni.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;">Ansia e vergogna</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La giovane signora di cui scriviamo ha sofferto fino da piccola di paura e disgusto per i bottoni, soprattutto quelli di madreperla, che le hanno sempre procurato tremori, forti sudorazioni, conati di vomito, forti brividi e soprattutto il terrore di toccare o essere solo sfiorata da un bottone.  Un disagio che visto dall&#8217;esterno sembra buffo, ma in realtà ha rovinato la vita di Irene, rendendola ansiosa ogni qualvolta deve vestirsi o svestirsi, o solo vede addosso a qualcuno a lei vicino i temuti bottoni. Questa strana paura genera vergogna, il timore di essere derisa e considerata folle.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;">Immergersi nel sonno</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Irene è stata trattata con la terapia comportamentista per le fobie, una esposizione graduale e controllata allo stimolo pauroso, che ha dato buoni risultati in un tempo relativamente breve.  La presenza rassicurante del terapeuta e le sue spiegazioni razionali sbloccarono Irene dalla paura. Ma non avendo rimosso la causa profonda, sospesa il trattamento e passati due anni si è ripresentata più forte di prima. </span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">L&#8217;immersione nell&#8217;inconscio</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Irene triste e scoraggiata si è chiusa sempre di più in se stessa, rischiando la depressione. Fortunatamente una sua amica che con l&#8217;ipnosi aveva risolto una colite spastica refrattaria ad ogni cura, l&#8217; ha ben consigliata. Inizialmente faceva molta fatica a lasciarsi andare al sonno, temeva di perdere il controllo, ma velocemente ha imparato a rilassarsi e a scendere nell&#8217;inconscio. Dove ha potuto rivivere un trauma laggiù nascosto e dimenticato, il soffocamento dovuto all&#8217;ingestione di un bottone nell&#8217;età infantile.  Presa confidenza con questa pratica naturale e assolutamente priva di rischi, Irene ha desensibilizzato la sua fobia vivendo realistiche esposizioni ai bottoni nel sonno. La fobia è scomparsa e ora Irene sta perfettamente bene e ricorda il passato come un sogno buffo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">Ipnosi, training autogeno, tecniche di rilassamento profondo</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> </span></h2>
<h2 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></h2>
<h2 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"> </span></h2>
<h2 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571  347 1261843</span></h2>
<h3><span style="color: #ff0000;"> </span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"> </span></span></p>

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		<title>Guarire dormendo</title>
		<link>http://www.ilblogdellapsiche.it/2012/04/guarire-dormendo/</link>
		<comments>http://www.ilblogdellapsiche.it/2012/04/guarire-dormendo/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 10:37:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Training Autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[autoipnosi]]></category>
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		<category><![CDATA[traumi infantili]]></category>

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		<description><![CDATA[Con l'ipnosi terapeutica si accede all'inconscio, per comprendere il messagio della malattia, e guarirne i sintomi con le suggestioni postipnotiche. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">Il messaggio dall&#8217;inconscio</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Ogni qualvolta compare una malattia deve essere interpretata come un messagio preciso dell&#8217;inconscio, della parte più profonda della mente, dove vivono le pulsioni, gli istinti e da cui scaturiscono le emozioni ed i sentimenti. Il disagio dell&#8217;anima si manifesta incarnandosi nel corpo. Con precisi segni, i sintomi, che la medicina ufficiale cura senza accertarsi del loro messaggio simbolico. Senza chiedersi perchè siano comparsi in quel distretto corporeo ed in quel momento della vita.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Il linguaggio dell&#8217;anima</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;anima o psychè degli antichi, che oggi chiamiamo inconscio, non si esprime con pensieri compiuti,  riservati all&#8217;Io,  parte cosciente della mente. L&#8217;anima parla con le emozioni e quando queste non vengono ascoltate, generano una soffrenza che si incarna nel fisico, producendo la malattia. I sintomi della malattia sono il linguaggio dell&#8217;inconscio, sono la voce inascoltata dell&#8217;anima che si ribella alla sofferenza. </span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;">I traumi del profondo</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Le ferite affettive, i traumi dell&#8217;infanzia, la paura di essere abbandonati, di perdere l&#8217;amore dei genitori, o le soffernze della maturità, amori finiti, grandi delusioni, un lavoro frustrante,  le paure esistenziali, della solitudine, della povertà, si esprimono con il dolore fisico. Con i sintomi del male, di cui si deve capire il significato e integrarne il messagio nella vita. Scoprire cosa l&#8217;anima desidera, cosa le manca, per quale motivo soffre a lungo sommessamente e poi esplode nella malattia. Leggendo il messaggio simbolico del sintomo si accede alla volontà dell&#8217;anima.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Il sonno che cura</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;ipnosi, dal greco <em>ipnos</em>, sonno, è uno stato naturale di sprofondamento nell&#8217;inconscio, nella dimensione profonda dell&#8217;anima. Un sonno guidato dal terapeuta, o anche da se stessi, per superare le barriere della coscienza e dialogare con l&#8217;anima. Una terapia naturale, rapida ed estremamente efficace per guarire dai mali del corpo e da quelli della psiche, sempre strettamente connessi. Scoprire i motivi della manifestazione patologica, riportare alla luce ciò che produce dolore e paura e quindi è stato rimosso, per liberarsene per sempre. Curare con le suggestioni postipnotiche, che nello stato di sonno vengono assorbite rapidamente dall&#8217;inconscio e generano la guarigione. L&#8217;ipnosi ci chiarisce il perchè del messaggio della malattia, ci permette di capire come integrare la mancanza sofferta dall&#8217;anima e di curarne i sintomi. Diretta al cuore del problema, senza pericolo.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">Ipnosi, autoipnosi, training autogeno, tecniche di rilassamento profondo e meditazione</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> </span></h2>
<h2 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda">www.dimensioneprofonda</a></span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"> </span></h2>
<h2 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571    347 1261843</span></h2>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>

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		<title>Bassa pressione energetica</title>
		<link>http://www.ilblogdellapsiche.it/2012/04/bassa-pressione-energetica/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Apr 2012 08:55:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[PsicoAlchimia]]></category>
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		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
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		<description><![CDATA[La depressione è mancanza di  energia vitale. La cura è scoprire la propria missione esistenziale, divenire se stessi scendendo nell'inconscio, con ipnosi, autoipnosi e training autogeno.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">Poca energia vitale in circolo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Molte persone si avvicinano all&#8217;ipnosi, al training autogeno e alle altre tecniche di rilassamento profondo perchè la loro esistenza è turbata dall&#8217;ansia, dal disturbo da attacco di panico, da sbalzi del tono dell&#8217;umore.  In realtà questi sono gli esiti ultimi di un malessere profondo, che è caratterizzato da un basso livello energetico. Come pile che consumano e non ricaricano mai. Sono depressi.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Un quadro triste e cupo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;energia vitale dei depressi è ridotta, non permette loro un&#8217;esistenza normale, più che vivere, sopravvivono tristemente al vuoto interiore. Soffrono di patologie autoimmuni, il sistema immunitario si ribella e distrugge le proprie difese. Sono stanchi cronicamente, hanno dolori diffusi, viene loro diagnosticata la misteriosa fibromialgia.  Dormono poco e male e la voglia di vivere lentamente scompare. </span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Un rigido controllo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">I depressi non lasciano andare il passato, ne sono mortalmente attratti, non riescono ad elaborare i traumi affettivi, i lutti, l&#8217;abbandono. Si sentono traditi e abusati, traumatizzati e frustrati.  La paura di essere ancora respinti li porta al controllo compulsivo di tutto.  E questo consuma troppa energia, così fuggono nell&#8217;Ombra, abbandonando una vita insopportabile.  Non si assumo più responsabilità e compiti, la colpa della loro abulia è sempre degli altri. </span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;">La depressione al maschile ed al femminile</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Negli uomini spesso la depressione è silente, mascherata da iperattivismo nel lavoro, nel sesso, nello sport, una compensazione maniacale, che può essere seguita da periodi di vuoto e sofferenza. Un intoppo nella carriera, una delusione amorosa, un insuccesso qualunque, scagliano nel buio dell&#8217;anima. Le donne invece tengono tutto dentro, da sempre sono abituate a soffrire in silenzio,  sono meno colpite dagli sbalzi della polarità. </span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Il principio di individuazione</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">La via di uscita dalla depressione è trovare se stessi, ovvere capire la propria missione esistenziale. Chi si è veramente e per quale motivo si è in questa vita.  Il principio di individuazione è la scoperta del Sè.  Accordare la mente e l&#8217;anima, accendere la parte divina. E la Via passa dall&#8217;immersione nella dimensione profonda dell&#8217;inconscio. L&#8217;Opera al Nero, o Nigredo, degli antichi alchimisti. Scendere nell&#8217;Ombra per accedere alla Luce, con l&#8217;ipnosi, l&#8217;autoipnosi e il training autogeno. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">Training autogeno base e superiore, ipnosi ed autoipnosi, tecniche di introspezione e meditazione</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> </span></h2>
<h2 style="text-align: right;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"> </span></h2>
<h2 style="text-align: right;"><span style="color: #0000ff;">02 8739257       347 1261843</span></h2>

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		<title>La paura della paura</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Mar 2012 15:04:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Training Autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[ansia anticipatoria]]></category>
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		<category><![CDATA[deprivazione affettiva]]></category>
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		<category><![CDATA[sindrome ansiosodepressiva]]></category>
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		<category><![CDATA[traumi affettività]]></category>

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		<description><![CDATA[La paura del panico scatena nuovi attacchi, l'attesa del secondo condiziona la vita. La discesa nell'inconscio con l'ipnosi o il relax profondo permettono la guarigione.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">La qualità della vita</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Torniamo agli attacchi di panico.  La prima volta si presentano con sintomi neurovegetativi che somigliano ad un infarto, con dispenea che parrebbe un attacco d&#8217;asma, con la perdita del controllo delle funzioni cognitive. Confusione, angoscia, terrore, ma soprattutto senso di morte imminente. E&#8217; un evento altamente traumatico, le cui cause vanno ricercate nella profondità dell&#8217;inconscio. Un segnale forte di disagio profondo, che altera in modo devastante la vita delle persone colpite.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">L&#8217;attesa della paura</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Poi il primo episodio si conclude da solo, dopo lunghi minuti di terrore. Ma comincia l&#8217;attesa snervante del possibile ripetersi del disturbo. E&#8217; la paura che la paura torni a farsi sentire, che determina lo scadimento della qualità dell&#8217;esistenza. La cosiddetta <em>ansia anticipatoria</em>, imprigiona chi ha vissuto il primo episodio di panico nella tremenda attesa del secondo. La paura della follia o della morte attanagliano senza scampo, scaraventando nell&#8217;inferno della paura.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">In compagnia dell&#8217;Ombra</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Lo spalancamento violento della parte oscura dell&#8217;inconscio incombe come una scure su chi attende il secondo attacco di panico. Ed è l&#8217;attesa paurosa della paura che scatena il ritorno del terrore. Non si esce più soli, non si guida più, non si prendono mezzi pubblici affollati, si temono i luoghi troppo aperti, o quelli angusti. La vita diviene un inferno. La paura della paura rovina ogni cosa. Lavoro, affettività, relazioni sociali, divertimenti.  Isolando in un mondo di ombre terrificanti.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">La fuga dalla paura</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Si mettono in atto comportamenti di evitamento, tutto ruota sulla fuga dalla paura.  Le case si riempiono di inutili psicofarmaci, le persone divengono schiave della presenza altrui, si vive in base al disturbo.   Si cura il sintomo, che sottende un disagio profondo,  spesso non scoperto e a volte nemmeno cercato.  Depressione maggiore, depressione reattiva, sindrome ansioso depressiva,  dovute  a traumi dell&#8217;affettività nell&#8217;infanzia,  soprattutto deprivazione affettiva. </span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">La luce dall&#8217;Ombra</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Nell&#8217;inconscio la risposta al perchè di una chiamata così dolorosa, la vera ragione dll&#8217;esplosione panica.  La liberazione dei contenuti inconsci nascosti nell&#8217;Ombra e la loro integrazione con l&#8217;opposta polarità luminosa, liberano dalla paura della paura.  Aprire il colloquio con l&#8217;Anima, scendendo nella dimensione profonda col sonno ipnotico. Colmare il bisogno d&#8217;amore, integrare Eros con Thanatos, la vita con la morte, vince il terrore di morire, che in realtà è quello di vivere.  </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">Ipnosi, autoipnosi, training autogeno</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #0000ff;"> </span></h2>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"> </span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571      347 1261843</span></h3>

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		<title>Insonnia</title>
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		<comments>http://www.ilblogdellapsiche.it/2012/03/insonnia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2012 08:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Training Autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni dolorose]]></category>
		<category><![CDATA[fame compulsiva]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri ossessivi]]></category>
		<category><![CDATA[sbalzi dell'umore]]></category>
		<category><![CDATA[sensi di colpa]]></category>
		<category><![CDATA[visualizzazione terapeutica]]></category>

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		<description><![CDATA[Il training autogeno risolve un grave caso di insonnia dovuto a sensi di colpa]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">Notti senza riposo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Dopo un incidente stradale Giovanna non riusciva più a dormire una notte intera. I sensi di colpa per aver causato involontariamente il ferimento del suo compagno la tormentavano.  Pensieri ossessivi la perseguitavano da quando si coricava a quando si doveva alzare più stanca della sera. Il suo sonno profondo e ristoratore, poi è divenuto leggerissimo e popolato da incubi.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"> </span><span style="color: #ff0000;">Il sonno regno dell&#8217;inconscio</span></h3>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Lasciare la vita diurna, la luce, le relazioni,  per immergersi nel regno delle tenebre ha sempre spaventato gli esseri umani. La notte, il buio rappresentano il regno dell&#8217;inconscio. La parte femminile, oscura, lunare di ogni essere. Che quando si è in pace con se  stessi viene vissuta con naturalezza, ma se è tormentata da emozioni dolorose diviene un inferno.  I mostri dell&#8217;anima prendono vita di notte.</span></span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;">Entrare nel regno dell&#8217;Ombra</span></span></h3>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Quando si avvicinava la sera e scendevano le tenebre  per Giovanna iniziavano ore di paura.  L&#8217;idea di ritrovarsi da sola nel suo letto le provocava ansia e attacchi di panico. Respirava male, con affanno, sudava copiosamente, non riusciva più a stare senza compagnia.  Anche quando risusciva ad addormentarsi grazie ad un sedativo, nel cuore della notte si risvegliava preda dell&#8217;ansia. </span></span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Il tunnel buio</span></h3>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Non riposare, non recuperare, non risucire più a  rilassarsi ha determinato un grave scadimento della qualità della vita di Giovanna.  E&#8217; divenuta irritabile, con scarsa capacità di concentrazione, con sbalzi del tono dell&#8217;umore, con una fame compulsiva che l&#8217; ha fatta aumentare di peso corporeo.  L&#8217;inizio della china che porta alla depressione.  Disperata ci ha trovati cercando in internet.</span></span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;">Uscire dal buio dell&#8217;anima</span></span></h3>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Dopo un breve ciclo di sedute di ipnosi, Giovanna è stata addestrata a rilassarsi col Training Autogeno. La discesa nell&#8217; inconscio le permette di tranquillizzare la  sua parte più delicata e spaventata. Le formule autogene di induzione al sonno, con le visualizzazioni terapeutiche di scene tranquille e naturali le permettono dopo un solo mese di pratica di guadagnare le prime ore di sonno dopo mesi di angoscia.  Amarsi e curarsi sono il primo passo verso la liberazione dalla sofferenza interiore.</span></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"> </span></span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;">Training autogeno, ipnosi, autoipnosi</span></span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"> </span></span></h2>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;"> </span></span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571   347 1261843</span></span></h3>
<p><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"> </span></span></p>

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		<title>Ansia, la causa nel trauma infantile</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 16:11:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Training Autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia da prestazione]]></category>
		<category><![CDATA[autoipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[disagio psicologico]]></category>
		<category><![CDATA[inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[trauma affettivo]]></category>

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		<description><![CDATA[la causa dell'ansia è nei traumi dell'affettività vissuti nell'infanzia, la paura di essere abbandonati si manifesta sotto forma di sintomo ansioso]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">Un avvocato stressato</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Questa è la storia di un uomo di successo, Andrea, un giovane avvocato, ambizioso e determinato. Bravo studente, ottimo professionista. Un&#8217;esistenza tranquilla, scandita da traguardi sempre raggiunti.    Ma qualcosa rovina ad Andrea il piacere di vivere: l&#8217;ansia. Le sue giornate, i suoi impegni, anche il tempo libero sono pervasi da un vago senso di pericolo incombente, un disagio sottile che lo accompagna sempre e ovunque.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Paura senza motivo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Giornate intense e fruttuose rovinate da un senso di paura costante ed immotivato.  Andrea inizia una lunga serie di tentativi terapeutici, ma senza alcun successo. Gli psicofarmaci lo sedano e spengono la sua vitalità. Meno lucido, spesso sonnolento. Decide di curare l&#8217;ansia alla radice, di capire la causa e risolvere definitivamente il suo problema. Una collega in tribunale gli consiglia il rilassamento profondo del Training Autogeno, che le ha dato buoni risultati.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Non stress, ma solo paura</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Andrea come sua abitudine apprende velocemente il facile sistema di rilassamento e si accorge che quando il suo corpo è sprofondato nel relax totale, l&#8217;ansia scompare miracolosamente. Inizialmente, da ciò che riferisce, viene diagnosticata ansia da prestazione, la spiacevole sensazione di correre sempre per paura di non stare nei tempi.  Ma in realtà l&#8217;ansia di Andrea lo perseguita anche in vacanza, nei momenti più tranquilli della sua vita. Non è lo stress quotidiano, ma una paura antica che viene dal profondo dell&#8217;anima.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">La paura di restare da solo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Nonostante Andrea si senta decisamente meglio vuole andare all&#8217;origine del suo disagìo. Viene addestrato allo stato autoipnotico con le tecniche superiori del training autogeno. Impara quindi ad immergersi nel suo inconscio, dal quale emerge inaspettatamente il ricordo di un amatissimo nonno perso durante l&#8217;infanzia.  Il nonno di Andrea si occupava di lui sostituendo i genitori, il legame tra loro era fortissimo. Alla sua morte Andrea subice un grave trauma affettivo e registra nell&#8217;anima il terrore di essere abbandonato. L&#8217;ansia è l&#8217;effetto fisico della sua paura.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;"> <span style="color: #ff0000;">Dalla paura alla libertà</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;ansia ha sempre precise cause profonde. Nasce da traumi dell&#8217;affettività,  il cui ricordo rimosso, per la sua dolorosità, viene nascosto nell&#8217;inconscio, dove continua a bruciare come una vecchia ferita infetta. Scoperta la causa, Andrea è tornato libero alla sua vita, si è liberato da un fantasma.  Oggi non ha più paura di essere abbandonato,  ha capito che l&#8217;amore per se stesso l&#8217;ha salvato. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">training autogeno, ipnosi ed autoipnosi</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> </span></h2>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"> </span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571    347 1261843</span></h3>

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		<title>Attacchi di Panico</title>
		<link>http://www.ilblogdellapsiche.it/2012/02/attacchi-di-panico/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 16:49:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[archetipo]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
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		<category><![CDATA[disturbo attacco di panico]]></category>
		<category><![CDATA[inconscio]]></category>
		<category><![CDATA[Ombra]]></category>
		<category><![CDATA[thanathos]]></category>
		<category><![CDATA[vantaggio secondario]]></category>

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		<description><![CDATA[L'attacco di panico è il segno di un disagio profondo. Segnala la sofferenza dell'Anima. Va letto ed interpretato non soffocato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">La Paura che paralizza</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Abbiamo già parlato più volte del DAP, disturbo da attacco di panico,  disagio estramamente diffuso, ed in crescita esponenziale.  Inizialmente  colpiva eminentemente donne giovani e molto impegnate sul fronte dell&#8217;esistenza. Mamme lavoratrici, manager in carriera, donne che reprimono le pulsioni inconsce per mille doveri.  Poi il disturbo cominciò a colpire anche i maschi, persone che soffocano l&#8217;Anima, la parte inconscia  femminile. Anche tra loro uomini giovani ed impegnati oltre le loro forze.</span></p>
<h3><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;">L&#8217;epidemia si diffonde</span></span></h3>
<p><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;"> </span>Oggi a pochi anni di distanza da quei primi casi, possiamo esporre qualche dato clinico rilevante. Qualcosa di nuovo è emerso,  che chiarifica il significato di queste esplosioni incontrollate di energia.<br />
Inizialmente vedemmo il DAP come un picco d&#8217;ansia,  l&#8217;apertura esplosiva dell&#8217;Ombra, in persone che trattengono e controllano tutto. Personalità maniacali, quindi iperenergiche, talvolta convulse. Oggi possiamo affermare che anche soggetti depressi, quindi con livello energetico scarso soffrono di attacchi di panico.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Il terrore che cura</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Il DAP colpisce quindi indifferentemente chi esplode di energia repressa, e chi la poca energia rimanente la canalizza nella paura panica. Ma è sempre la valvola di sfogo, di una situazione distruttiva, la via di fuga da una vita ormai insopportabile.  Il panico funziona come &#8220;vantaggio secondario&#8221;, permette la sopravvivenza, costringe a fermarsi, riappropriarsi di spazi e tempi personali. Chi ne soffre si sottopone a mille accertamenti clinici, e si fa visitare da cardiologi e neurologi, sperando di scoprire una causa organica. Fino a ad arrivare in ultimo allo specialista dell&#8217;Ombra.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">L&#8217;analisi dell&#8217; Ombra</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Il panico è una risposta al disagio profondo, quest&#8217;ultimo il fuoco che brucia.   E&#8217; nascosto nella parte oscura dell&#8217;inconscio, in quella zona dell&#8217;anima dove scaraventiamo con disgusto ciò che fa ribrezzo e paura.<br />
Incredibilmente quei momenti terrorifici e paralizzanti, espongono al contatto con l&#8217;archetipo della morte, Thanathos, sono prove generali della morte stessa. E con questa lentamente e dolorosamente possono riconciliare.  Non vanno soffocati coi farmaci, perchè segnali preziosi.  Nel loro ascolto, nel  messaggio pauroso, la chiave della liberazione.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Un segno dal Profondo</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">L&#8217;attacco di panico, la cui causa scatenante è spesso traumatica: lutto, incidente, abuso, dipendenza da sostanze tossiche o alcol, in realtà è l&#8217;effetto ultimo.  E&#8217;l'urlo dell&#8217;inconscio, prigioniero della paura e del dolore.  Là nel regno oscuro dell&#8217;Ombra, che va spalancato, si trova la spiegazione finale. Il rifiuto di sè, i sensi di colpa, la rabbia, ciò che proiettiamo sugli altri. Non curando il sintomo, ma ascoltando la voce dell&#8217;Anima, ci si libera dalla morsa di Pan, il dio del terrore, ma anche della natura libera e selvaggia. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">dimensioneprofonda, immersioni guidate nell&#8217;inconscio</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> </span></h2>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571       347 1261843</span></h3>

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		<title>Un tic nervoso si scioglie nel sonno ipnotico</title>
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		<comments>http://www.ilblogdellapsiche.it/2012/02/un-tic-nervoso-si-scioglie-nel-sonno-ipnotico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 16:14:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Training Autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[acufene]]></category>
		<category><![CDATA[ansia da prestazione]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi regressiva]]></category>
		<category><![CDATA[senso di colpa]]></category>
		<category><![CDATA[suggestione postipnotica]]></category>
		<category><![CDATA[tic nervoso]]></category>
		<category><![CDATA[tic nervoso motorio semplice]]></category>

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		<description><![CDATA[Un tic nervoso invalidante trattato con l'ipnosi si riduce quasi a scomparire in soli cinque msi di terapia]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h3><span style="color: #ff0000;">Il viso che si contrae e blocca la vita</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Il viso di Andrea, un quarantenne che lavora nell&#8217;ambito dello spettacolo, si contrae in un smorfia involontaria continuamente. Questo movimento improvviso lo perseguita da quando era bambino.  E&#8217; stato curato con  psicofarmaci a più riprese, ma il disturbo non è mai scomparso.  Anzi nei momenti di stress aumenta generando disagio e vergogna. Dopo molti anni Andrea si era rassegnato ad avere il volto sfigurato dal tic nervoso.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">La paura di un bambino</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Consigliato da un amico che ha risolto un noiso acufene con l&#8217;ipnosi, Andrea inizia la sua discesa nella dimensione profonda con il sonno indotto.  Durante il colloquio riferisce di soffrire di questo disturbo fino da piccolo, e durante la seduta ipnotica ricorda che è nato in concomitanza con il fratellino minore. Paura di essere abbandonato per il nuovo arrivato, di non essere più il preferito, di perdere l&#8217;amore dei genitori. L&#8217;inconscio di Andrea si ribella, nell&#8217;unico modo che conosce. Generando un sintomo patologico: il tic. Espressione della sua paura e della sua muta disperazione.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Oltre la rassegnazione</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Andrea era rassegnato alla sua disgrazia, come la definiva, ma gli spiegammo che avrebbe potuto avere un esito infausto: farlo scivolare lentamente nella depressione.  Scoprimmo che il suo tic motorio semplice, peggiorava nei momenti di stress, di ansia da prestazione, durante i momenti concitati del  lavoro.  Abbiamo analizzato il suo senso di inadeguatezza che lo spinge al perfezionismo, a tenere tutto strettamente sotto controllo, frutto del senso di colpa.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">La paura che contrae la maschera.</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Il viso di Andrea, la sua maschera esterna, si contrae quando è sotto stress, quando il suo inconscio spaventato si ribella, con una smorfia fisica di dolore.  La sua vergogna ed il senso di colpa, per aver odiato il fratello usurpatore dell&#8217;amore dei genitori, si  è trasformato con un meccansimo di conversione da aggressività repressa a smorfia facciale. Ma nel sonno ipnotico il viso si distende e nei giorni succesivi la seduta ipnotica il tic compare meno.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Rivivere il passato</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">Nel sonno ipnotico Andrea è stato fatto regredire all&#8217;età infantile, ha rivissuto in prima persona i momenti dolorosi della nascita del fratellino, le sue emozioni e la sua aggressività repressa.  In pratica ha esorcizzato la sua rabbia, elaborandola, ed accettandola.  Ad ogni seduta la suggestione postipnotica indotta era sul rilassamento dei muscoli facciali nei giorni a venire.  A soli cinque mesi dall&#8217;inizio della terapia il viso di Andrea si contrae sporadicamente, solo in momenti di estrema tensione. Andrea è praticamente guarito.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> </span></p>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;">Ipnosi, Training Autogeno, Autoipnosi, Naturopatia, Psicologia dell&#8217;Aggressività</span></h2>
<h2 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> </span></h2>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></span></h3>
<h3 style="text-align: left;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571     347 1261843</span> </span></h3>

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		<title>I Fiori di Bach nel disagio psicologico</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:46:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicosomatica]]></category>
		<category><![CDATA[e-book]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[autoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo ossessivo compulsivo]]></category>
		<category><![CDATA[fiori di bach]]></category>
		<category><![CDATA[Floriterapia]]></category>
		<category><![CDATA[fobie]]></category>
		<category><![CDATA[terapie naturali]]></category>

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		<description><![CDATA[I Fiori di Bach sono una terapia specifica per il disagio psicologico:
 su Ansia,attacchi di panico, depressione, fobie, disturbo ossessivo compulsivo hanno forte effetto. Il nuovo libro ne illustra l'uso ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<h2><span style="color: #ff0000;">Un nuovo libro</span></h2>
<p><span style="color: #000000;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it/html/e-book-fiori-di-bach.html" target="_blank"><img class="alignright size-full wp-image-465" title="Roberto Giacomelli: I Fiori di Bach nel disagio dell'anima" src="http://www.ilblogdellapsiche.it/wp-content/uploads/2012/02/i-fiori-di-bach-nel-disagio-dell-anima-210x240.jpg" alt="Roberto Giacomelli: I Fiori di Bach nel disagio dell'anima" width="210" height="240" /></a>Dopo una lunga esperienza sull&#8217;ansia, depressione, attacchi di panico, trattati con la Floriterapia di Bach, abbiamo raccolto tutte le esperienze terapeutiche in un libro, facile e di rapida consultazione.<br />
E&#8217; un manuale di autoterapia, si rivolge a chi vuole curarsi con terapie naturali, ma efficaci, ma anche a chi è un professionista del disagio della psiche e alle terapie psicolgiche tradizionali vuole affiancarne una energetica</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Vibrazioni ed emozioni</span></h3>
<p><span style="color: #000000;">I Fiori di Bach agiscono solo se c&#8217;è bisogno della loro azione.  Influiscono sul livello energetico, modulando l&#8217;energia, smorzano gli eccessi e potenziano i livelli insufficienti. Le emozioni che vengono portate a livello di coscienza nella pratica psicoanalitica, sono forme energetiche.  Quindi i due approcci si completano, nei casi più complessi, mentre solitamente solo con i Fiori di Bach si ottengono sempre  buoni risultati.</span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;">Un libro per tutti:</span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;">Un </span><span style="color: #000000;">manuale con i 38 Fiori,  l&#8217;impiego spiegato semplicemente per ogni di disturbo, una serie di casi clinici esemplificativi. Tutto ciò che serve per un pronto soccorso del disagio interiore. </span></span></h3>
<p><span style="color: #ff0000;"> </span></p>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"> <span style="color: #ff0000;">Naturopatia, Ipnosi, Training Autogeno</span></span></h3>
<p><strong>I FIORI DI BACH NEL DISAGIO DELL&#8217;ANIMA</strong></p>
<div style="border-width:1px; border-style:solid; border-color:#246DB5; background-color:white; padding: 20px; margin-top:20px;">
<strong>Un e-book di Roberto Giacomelli<br />
122 pagine<br />
formato: pdf</strong><br />
<strong>€ 19,90</strong></p>
<p>Sfoglia gratuitamente le prime pagine del libro ed acquista la tua copia sul sito di <span style="color: #0000ff;"><strong>DIMENSIONE PROFONDA</strong></span> alla pagina: <a href="http://www.dimensioneprofonda.it/html/e-book-fiori-di-bach.html" target="_blank">www.dimensioneprofonda.it/html/e-book-fiori-di-bach.html</a></div>

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		<title>Il trauma che spezza la vita</title>
		<link>http://www.ilblogdellapsiche.it/2012/01/il-trauma-che-spezza-la-vita/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 12:58:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberto Giacomelli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Training Autogeno]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[autoipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[disturbo da stress postraumatico]]></category>
		<category><![CDATA[insonnia]]></category>
		<category><![CDATA[ipnosi]]></category>
		<category><![CDATA[rilassamento profondo]]></category>
		<category><![CDATA[sensi di colpa]]></category>
		<category><![CDATA[sindrome ansiosodepressiva]]></category>
		<category><![CDATA[somatizzazioni da stress]]></category>
		<category><![CDATA[trauma psicologico]]></category>

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		<description><![CDATA[Il disturbo da schock post traumatico, non colpisce solo le vittima di incidenti e crimini, ma anche i soccoritori che si ritengono responsabili. La discesa nell'inconscio permette l'elaborazione dei sensi di colpa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<p><span style="color: #ff0000;">Il disturbo da stress postraumatico</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La cronaca nera di questi giorni è fatta di episodi di feroce violenza, dove il  crimine oltre che colpire la vittima,  provoca gravi danni a coloro che per ruolo o professione devono intervenire e non hanno potuto farlo.<br />
Vicini o parenti che non hanno saputo fermare la strage familiare, operatori delle Forze dell&#8217;Ordine o soccorritori che non sono riusciti a sventare il crimine o ad evitare la tragedia. Poi si sentono male. Maledettamente colpevoli. Il disturbo da  stress post traumatico non colpisce solo la vittima, ma spesso anche chi era con lei.</span></p>
<p><span style="color: #000000;"> <span style="color: #ff0000;">Il senso di colpa</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Che fa male è la sensazione di responsabilità colpevole che si deposita nell&#8217;inconscio, che toglie sonno e appetito, entusiasmo e  voglia di vivere.  Come per la vittima, il trattamento del disturbo da stress postraumatico nel soccorritore, si basa sulla condivisione del dolore, col colloquio terapeutico, con un aumento di sonno e delle relazioni affettive. Più coccole e attenzioni.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;">La via dell&#8217;inconscio</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ma la via maestra per risolvere i sensi di colpa rimane scendere nell&#8217;inconscio, durante le sedute di ipnosi, o da soli nel rilassamento profondo, nell&#8217;autoipnosi. Per rivivere il trauma ed elaborarlo, per accettare gli accadimenti con distacco e realismo. Parlare direttamente con la parte più sensibile e nascosta, dalla quale originano il dolore e le somatizzazioni patologiche.</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;">Una nuova visione</span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"> <span style="color: #000000;">L&#8217;intimo colloquio con se stessi porta a fare emergere lo schock, a razionalizzare i fatti accaduti, a sollevare dalle responsabilità.  Permette un ritorno alla vita, al lavoro, alle relazioni. Evita insonnia, attacchi di panico, sindromi ansiosodepressive e patologie organiche nate dall&#8217;eccesso di stress.  Volersi bene è il primo passo, curarsi scendendo nell&#8217;inconscio  è percorre la Via.</span></span></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #000000;"> </span></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;">IPNOSI,AUTOIPNOSI,TRAINING AUTOGENO.</span></span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #ff0000;"> </span></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;"><a href="http://www.dimensioneprofonda.it">www.dimensioneprofonda.it</a></span></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;"> </span></span></h3>
<h3><span style="color: #ff0000;"><span style="color: #0000ff;">02 87392571    347 1261843</span></span></h3>

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